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mercoledì 16 ottobre 2013

Girelle con sardella - Girelle con gorgonzola

      






 
Avevo un bel barattolo di sardella, regalo di un cugino di mio marito che abita a Crotone.
Cosa faccio? Una spaghettata, due e poi? Gira e rigira ho trovato la ricetta delle girelle su Giallo Zafferano, mi ha conquistata e le ho fatte.
Poi ho dato sfogo alla mia fantasia ed ho fatto altre con gorgonzola

Ingredienti per la pasta pane
300 ml di acqua tiepida
250 g di farina manitoba
250 g di farina 00
8 g di sale
12 g di lievito di birra
50 g di olio evo
1 cucchiaino di malto o di zucchero

Sciogliete il lievito un po' di acqua insieme allo zucchero
Setacciate le farine, fate la fontana e versate il lievito
nella restante acqua tiepida, sciogliete il sale e aggiungete l'olio. Versate a filo il liquido e mescolate. Impastate per una quindicina di minuti. Formate un panetto e lasciate lievitare per 2 h

Stendete poi l'impasto sulla spianatoia e formate un cerchio. Punzecchiate con i rebbi di una forchetta e stendete la sardella stemperata con un po' di olio.

Arrotolate e tagliate a rondella. Sistemata sulla leccarda con carta forno e cuocete a 200° per 20 m. circa 









Avendo altra pasta pane da consumare, ho preso in pari quantità del gorgonzola e della Philadelphia ed ho fatto una cremina che ho spalmato sull'impasto. Poi ho tritato una manciata di pistacchi salati e li ho spolverati sulla cremina Ho arrotolato, tagliato a rondelle e messe in forno  Offrirle così nel vassoio? No! Ho pensato allora, per renderle più graziose, di mettere le rondelle sugli spiedini di legno Più simpatiche, no?



martedì 15 ottobre 2013

Muffin Halloween

La ricetta dei muffin l'ho tratta dal libretto "Idee preziose in cucina" Ed. Gribaudo, accluso allo stampo dei muffin della Pavoni

Ingredienti
150 g. di farina
40 g. di cacao
1,5 dl. di latte
2 uova
150 g. di zucchero
60 g. di burro
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaino di cannella in polvere

Mescolare in una terrina la farina, il cacao e la cannella. In un'altra ciotola lavorare a lungo le uova e lo zucchero. Aggiungere il burro fuso intiepidito e il latte.
Mescolate il contenuto dei due recipienti per alcuni minuti con lo sbattitore a velocità minima. Versate il composto nei contenitori dello stampo e cuocete a 180° per 15/20 m.

Quando i muffin si sono raffreddati, li ho cosparsi con un po' di cioccolato fuso, ho usato dei confettini in argento per gli occhi e girandole di liquirizia per le zampe


lunedì 10 giugno 2013

Trofiette con cozze e fior di zucca



















Ingredienti
Trofiette fresche - cozze 1.500 kg. - 300 g. di fior di zucca con il peduncolo - tre zucchine - olio - pepe

Pulite le cozze e mettete sul fuoco. Toglietele man mano che accennano ad aprirsi (così non diventano piccole). Sgusciatele tenendone da parte quelle per decorare e filtrate il sugo.
In una grande padella, mettete parecchio olio e fate appassire le zucchine tagliate a tocchetti, aggiungete poi i fior di zucca ben puliti. Prima di spegnere aggiungete il sugo delle cozze q.b. ed infine i mitili.
Cuocete per pochi minuti le trofiette, scolate e fate mantecare nel padellone. Servite con pepe macinato fresco.

Gnocchi con asparagi




 




















Impasto per gli gnocchi da fare in casa, ma vanno ugualmente bene quelli acquistati in salumeria
1Kg. di patate (lessare, togliere la buccia e passarle allo schiacciapatate)
300 g. di farina ( la quantità è indicativa, perchè dipende dalle patate)
Lo gnocco non si deve appiccicare al tavolo

Besciamella (mezzo litro) come da libro base TM 31
500 g. di asparagi già lessati (tagliare a bastoncini e lasciare le punte)
200 g. di provola di Sorrento, tagliata a dadini
100 g. di speck (una sola fetta) tagliato a dadini
Parmigiano grattugiato a piacere - sale - pepe

Calare gli gnocchi nell'acqua bollente e salata; colarli appena vengono a galla
Condire con una parte di besciamella. Versare una parte degli gnocchi nella pirofila, aggiungere l'imbottitura, cospargere di parmigiano e pepe. Versare il resto degli gnocchi , altra besciamella e parmigiano.
In forno a 200°, fino a doratura

venerdì 7 giugno 2013

Melanzane sott'olio


Tempo:
20 minuti + 13 ore di riposo

Ingredienti per 2 vasetti:
8 melanzane
2 spicchi d’aglio
2 Peperoncini
1 lt. di vino bianco
1 lt. di aceto bianco
Sale grosso q.b.
Pepe nero in grani q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.

Difficoltà:
3

Preparazione:
Lavate le melanzane sotto l’acqua corrente e sbucciatele, dopodiché tagliatele a fettine spesse circa 2 mm. Adagiate le melanzane in uno scolapasta capiente cospargendole con il sale grosso: assicuratevi che tutte le fette di melanzane siano ricoperte di sale grosso. Adagiate lo scolapasta all’interno di un recipiente capiente e sopra le melanzane posizionate un piatto per schiacciarle. Sopra il piatto sistemate una pentola con dell’acqua che, facendo pressione sulle melanzane, favorisce la fuoriuscita dell’acqua di vegetazione. Lasciate le melanzane a spurgare in questo modo per circa 10 ore.
Terminato il tempo previsto, prendete le melanzane e strizzatele per bene con le mani. A questo punto potete sistemarle all’interno dei vasetti, quindi riempiteli con l’aceto bianco, chiudeteli e lasciateli riposare per circa 3 ore.
Trascorse le 3 ore, estraete le melanzane dai vasetti e strizzatele con le mani, quindi riponetele in un recipiente e conditele con gli spicchi d’aglio sbucciati e tagliati a metà, i peperoncini affettati a pezzi e il pepe nero in grani. Mescolate per bene il tutto con un cucchiaio e adagiate le melanzane condite nuovamente nei vasetti schiacciandole e ricoprendole interamente con l’olio evo. Chiudete i vasetti e conservate le vostre melanzane sott’olio per una settimana in frigo o fuori frigo. Se non riuscite a resistere potete consumarle anche il giorno stesso.

Idee e varianti:

Le melanzane sott’olio sono ottime da servire come antipasto accompagnate al pane o ai grissini.

Pastiera napoletana


Tempo:
90 minuti

Ingredienti per 8 persone:
450 gr. di zucchero
250 gr. di farina
250 gr. di grano cotto
250 gr. di ricotta (di pecora e mucca)
200 ml. di latte
50 gr. di arance candite
50 gr. di cedro candito
160 gr. di burro
25 gr. di acqua di fiori d’arancio
6 uova
2 bustine di vanillina
1 limone
1 cucchiaio di cannella


Difficoltà:
3

Preparazione:
Preparate la pasta frolla unendo nel mixer 250 grammi di farina, 125 grammi di burro e un pizzico di sale, quindi frullate il tutto fino a ottenere un composto farinoso. Sistemate a fontana il composto su una spianatoia insieme a 100 grammi di zucchero e unite al centro 1 bustina di vanillina e 2 tuorli d’uovo. Lavorate l’impasto con le mani fino a farlo diventare liscio e omogeneo, dopodiché realizzate con esso un panetto e lasciatelo riposare in frigo avvolto dalla pellicola trasparente per circa 30 – 40 minuti.
Nel frattempo realizzate la crema di grano. Unite in una pentola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di un limone, quindi portate a ebollizione il tutto, tenendo la fiamma moderata e mescolando al fine di ottenere una crema densa. Trasferite il composto all’interno di un recipiente capiente e lasciatelo intiepidire.
Unite le uova, lo zucchero, la ricotta, l’altra bustina di vanillina, la cannella e l’acqua di fiori d’arancio all’interno del mixer e frullate gli ingredienti fino a quando non avrete ottenuto un composto omogeneo e privo di grumi.
Avvalendovi di un mattarello, stendete la pasta frolla tenuta in frigo su una spianatoia infarinata, ma tenetene da parte qualche pezzo per decorare. Imburrate una teglia da forno tonda e adagiate al suo interno la frolla.
Unite la crema di grano ormai tiepida al composto di ricotta e amalgamateli, dopodiché unite la frutta candita e mescolate ancora. Versate il composto cremoso con canditi sulla frolla all’interno della teglia e livellatelo con il dorso di un cucchiaio. Stendete con il mattarello la frolla tenuta da parte e realizzate con essa delle striscioline, larghe non più di 2 centimetri, da applicare a griglia sulla superficie della vostra pastiera napoletana. Sbattete un uovo e spennellate le striscioline decorative. Infornate la pastiera a 200°C per circa 60 minuti fino a doratura. La vostra pastiera napoletana sarà quindi pronta per essere servita, ma prima lasciatela intiepidire.

Idee e varianti:

Se gradite potete spolverizzare la superficie della pastiera napoletana con una spolverizzata di zucchero a velo. 

Torta di carote

Ingredienti

300 gr. di carote
300 gr. di farina
180 gr. di zucchero
90 ml di olio di semi di girasole
50 gr. di farina di mandorle
3 uova medie
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
Zucchero a velo q.b.

Difficoltà: 2


Preparazione

La torta di carote mi ricorda un pò la torta al limone: semplice e salutare! Sciacquate accuratamente le carote sotto acqua corrente e privatele della buccia esterna. Grattugiatele quindi all'interno di una ciotola e pesate il composto risultante, assicurandovi che il suo peso sia di circa 300 grammi. Trasferite il tutto in un colino a maglie strette ed esercitate una leggera pressione per eliminare dalle carote il liquido in eccesso.
In una ciotola procedete quindi a lavorare le uova con lo zucchero, mescolando con una frusta a mano fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
Setacciate la farina e ponetela in un'altra ciotola, aggiungendo anche il lievito, la vanillina e la farina di mandorle. Mescolate il tutto e incorporate le carote precedentemente scolate del loro liquido. Amalgamate tutti gli ingredienti e unite poco a poco il composto a base di uova e l'olio di semi, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto in modo che l'impasto non si sgonfi.
In una teglia precedentemente imburrata e infarinata trasferite l'impasto della torta di carote e livellatelo delicatamente con l'aiuto del dorso di un cucchiaio bagnato.
Infornate con forno preriscaldato a 180° e fate cuocere circa mezz'ora. A quel punto abbassate la temperatura a 170° e proseguite la cottura per altri 10 minuti, in modo che la superficie raggiunga la giusta doratura.
Verificate la cottura con la prova dello stuzzicadenti ed estraete la torta di carote dal forno. Una volta intiepidita, guarnite la superficie con una spolverata di zucchero a velo e servite.

Idee e varianti

Se gradite potete arricchire la torta di carote aggiungendo all'impasto qualche cucchiaino di cannella.

Scaloppine ai funghi

Le scaloppine ai funghi sono un’alternativa autunnale alle scaloppine al limone
Tempo:
40 minuti

Ingredienti per 4 persone:
500 gr. di funghi Champignon
8 fettine di vitello
60 gr. di burro
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di farina
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
Pepe q.b.
Sale q.b.

Difficoltà:
2

Preparazione:
Iniziate con la pulitura dei funghi: lavateli sotto l’acqua fresca e corrente rimuovendo i residui di terra aiutandovi con un coltello, dopodiché passate sopra di essi un panno umido completando in tal modo la pulitura. Separate i cappelli dei funghi dai loro gambi. Tagliate a fettine sia i cappelli che i gambi dei funghi.
Prendete le fettine di vitello e battetele con un batticarne appiattendole e conferendogli uno spessore di circa 1 centimetro. Infarinate le fettine di vitello su entrambi i lati. Fate sciogliere 30 grammi di burro in una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio evo, dopodiché adagiate la carne all’interno della padella al fine di farla soffriggere su entrambi i lati. Una volta cotte, adagiate le fettine su un vassoio ricoperto con dei fogli di carta assorbente e tenetele al caldo.
Schiacciate uno spicchio d’aglio e ponetelo in un padella sul fuoco con il restante burro sciolto. Unite ora i funghi a fettine e cuoceteli a fuoco allegro. Quando inizieranno a liberare la propria acqua conditeli con sale e pepe e lasciate in cottura per altri 10 minuti.
Aggiungete le fettine nella padella con i funghi e lasciate in cottura il tutto per circa 1 minuto. Intanto condite con il prezzemolo macinato e, a piacere, con il sale, dopodiché spegnete il fornello. Le scaloppine ai funghi saranno quindi pronte per essere servite ancora calde negli appositi piatti da portata.

Idee e varianti:

Potete utilizzare, in sostituzione ai funghi champignon, i funghi porcini e insaporire ulteriormente la vostra portata aggiungendo anche qualche foglia di salvia. Gustate le vostre scaloppine ai funghi accompagnandole con un buon vino rosso.  

sabato 6 aprile 2013

Branzoaice trandafiri








                         

Carissime amiche, finalmente ho fatto anch'io una ricetta rumena (brioscine a forma di roselline, ripiene di ricotta) che avevo visto su vari Blog, ma che non realizzavo perchè volevo fare le roselline con il formaggio rumeno.
E così, mercoledì Anca, una dolcissima, bella e giovane ragazza rumena, precisamente di Vaslui che assiste una mia carissima zia, mi ha chiamata perchè sua madre era venuta a trovarla e le aveva portato il "cas proaspat de vacuta" cioè il formaggio fresco di vacca che produce nella sua fattoria.
Non potete immaginare la mia gioia. Ho preso con me alcuni ingredienti e una ricetta che avevo conservato e via, a casa di zia, a tutto gas.

Ho fatto subito amicizia con la timida signora Gina , le ho fatto mettere il grembiulino e l'ho coivolta nell'impresa.
Anche lei in Romania fa i trandafiri, (rose) ma grandi; non ha una ricetta scritta, ma mette gli ingredienti "ad occhio".
Questo è il formaggio. Come si può notare è più granuloso rispetto alla nostra ricotta
Ne abbiamo pesato 300 g , ma bastano anche 250 g
                                   

Abbiamo prima preparato il Poolish. Abbiamo fatto tutto a mano perchè mia zia non ha il Bimby

100 g di farina 00
100 g di zucchero
1 cucchiaio di miele
1 dl di latte tiepido
1 cubetto di lievito di birra 


                                

Tempo di lievitazione : 1 h

In una ciotola, abbiamo poi amalgamato il poolish con
500 g di farina 00
80 g. di burro fuso
2 uova
1 dl di latte
mezzo cucchiaino di sale
buccia grattugiata di un limone 

 
        




                        



Ancora 1 h di lievitazione

Ecco la signora Gina che prepara l'imbottitura:

                      

250 g di formaggio rumeno (da sostituire, volendo, con ricotta molto asciutta)
1 uovo
100 g di zucchero
un po' di buccia grattugiata di limone
qualche goccia di vanillina o una bustina

Trascorso il tempo di lievitazione, Anca si è cimentata nel preparare con l'impasto delle palline ( ne abbiamo fatte 56) 
 
                      

Anca -  diceva il mio papà - è un angelo ed è vero. Le voleva un mondo di bene.
Anca assiste in tutto e per tutto la mia cara zietta

                              

Abbiamo steso ogni pallina fino ad ottenere un disco
                             

Su ognuno abbiamo praticato 4 tagli.
(in rete ho visto invece fare sei tagli)


                             


Eccole sulla leccarda, rivestita di carta forno

                            

Con un uovo intero, mescolato ad un cucchiaio di miele, abbiamo spennellato le roselline e messe a cuocere in forno a 170° per una ventina di minuti



                             


Che profumo, ragazze!

P.S. Dimenticavo di dirvi che mentre aspettavamo la lievitazione, con altro formaggio, misto a pezzetti di salame e capicollo, parmigiano e un uovo, ho preparato un rustico veloce. Una vera bontà! (alla signora Gina e alle amiche di mia zia, è piaciuto moltissimo).

Questa è stata per me una bella esperienza, all'insegna del rispetto, della condivisione, dell'aiuto    vicendevole, dei sorrisi.
Romania-Italia, insieme per preparare qualcosa di dolce e di salato e per allietare la giornata di mia zia, in dialisi da ben sei anni.
Da ripetere ancora, con altra ricetta, naturalmente.

"Se un uomo è gentile con uno straniero, mostra di essere cittadino del mondo. il suo cuore non è un'isola, staccata dalle altre, ma un continente che le riunisce" (Francis Bacon)


mercoledì 20 febbraio 2013

Mandarinetto



Nell'approssimarsi delle festività natalizie, la mia mamma preparava questo liquore che poi regalava a tutti i parenti e conoscenti.
Condivido la sua ricetta con voi

                                                               Ingredienti

8/10 ( dipende dalla grandezza) mandarini non trattati
1litro di alcool
1 litro di acqua
800 g. di zucchero
                                                                Esecuzione
Lavare bene e sbucciare i mandarini . Privare le bucce della pellicina interna con la punta di un coltello. Metterle poi in infusione nell'alcool per 48 ore. Trascorso questo periodo, preparare uno sciroppo con acqua tiepida e zucchero. Lasciar raffreddare e aggiungere lo sciroppo all'alcool. Travasare il liquore nelle bottiglie facendolo filtrare attraverso una garzina o attraverso un po' di ovatta racchiusa in un telo bianco.Tappare e, dopo un mese, filtrare di nuovo.

Nocciolini






                                                                            Ingredienti:
3oo g. di nocciole tostate (si possono utilizzare anche le mandorle o 150g. di nocciole e 150 g. di mandorle). Personalmente preferisco le nocciole 
160 g. di zucchero semolato
2 albumi
                                                                            Procedimento
Tritare grossolanamente le nocciole; aggiungere lo zucchero e amalgamare bene.
In un piatto versare gli albumi e montarli appena, appena con alcuni colpi di forchetta, come facevano le nostre nonne. Aggiungere al composto di nocciole e amalgamare bene. Aiutandovi con le mani, formate delle palline leggermente schiacciate e deponetele sulla carta forno della leccarda
Infornate a 170° per il tempo necessario.Togliere i biscottini dal forno quando sono ancora morbidi.
Non lasciar cuocere troppo, perchè "i nocciolini," raffreddandosi, si induriscono

lunedì 18 febbraio 2013

Carpaccio di polpo

.




Alcuni anni or sono, vidi fare il polpo in bottiglia alla Prova del cuoco e fu "amore a prima vista". :383:  
:383: Poi vidi una buona ricetta con passo passo e video anche su "Giallo Zafferano" (vi consiglio di vederla. Cercate "Polpo in bottiglia")

                                                                   Ingredienti
un polpo bello grosso (il mio pesava 1Kg e mezzo) o anche due - una cipolla - un gambo di sedano - due foglie di alloro - alcuni grani di pepe - una carota.
Per condire
limone - aglietto - olio - sale - prezzemolo
                                                                Procedimento
Mettere una pentola con acqua, carote, sedano etc... sul fuoco e lasciar bollire. Calare e rialzare per due o tre volte il polpo per far arricciare i tentacoli e poi calarlo definitivamente. Lasciar cuocere più o meno per 40/50 m.
Scolare e lasciar intiepidire; tagliare il polpo in quattro parti e sistemarlo nella mezza bottiglia di plastica (io ho usato quella dell'acqua Vera), precedentemente bucherellata sul fondo. Pressare bene bene e poi sigillare con pellicola trasparente.
La prima volta che provai a fare il polpo in questo modo, , lasciai la bottiglia, come consigliato, nel frigo, ma il risultato non fu soddisfacente perchè le fette di carpaccio si aprirono.
E' meglio fasciare la bottiglia con vari giri di pellicola, tenerla per un po' con un peso sopra e poi lasciarla nel frezeer per alcuni giorni. Quando serve, togliete la pellicola e la plastica e tagliate il pezzo di polpo con l'affettatrice elettrica. Infine condite le fette di polpo con un'emulsione di limone, sale, aglietto e prezzemolo tritato e lasciate insaporire per mezza giornata. A volte lo condisco anche con l'aceto balsamico.

Ecco il mio  polpo, dopo essere stato nel frezeer, prigioniero nella mezza bottiglia di plastica











Biscotti



Provate questi biscottini; sono semplicissimi, ma di un buono...E poi, mi fanno ricordare quelli delle nonne
Ringrazio la mia amica Ida che mi ha regalato questa ricetta  che, una volta sperimentata, subito condivido con voi
 

Ingredienti
500 g di farina
3 uova
200 g di zucchero
140 g di strutto o di olio Cuore
1 bustina di lievito
buccia gtattugiata di limone

Glassa
Ho fatto quella che uso fare sempre:
un albume e zucchero a velo quanto necessita per ottenere la consistenza desiderata. Normalmente 250 g
Qualche goccia di limone

Farina a fontana con lievito, rompetevi le luova, aggiungete lo zucchero, lo strutto e la grattugiata di limone. formate un impasto che lascerete, avvolto da pellicola, per 30 m in frigo.
prendete un po' di impasto per volta e formate dei cordoncini che arrotolerete.
Posizionate su carta forno e cuocete a 180° per una decina di minuti


 



Mettete a raffreddare su una gratella e ricoprite con glassa e confettini

domenica 10 febbraio 2013

Confettura di mele e caffé



La ricetta per fare questa confettura la lessi  sul Blog "Any secret", la copiai, con l'intento di provarla.
Sicuramente è un po' anomala, come confettura, ma mi piace sperimentare nuovi gusti
Finalmente ieri mi sono decisa, ma per dirvi com'è di sapore, ve lo dirò tra un mesetto. Ora la confettura "riposa"


Ingredienti
300 g di zucchero
500 g di mele senza torsolo
1 limone
400 g di acqua
15 g di caffé macinato fine

Procedimento
Versare l'acqua in una pentola e far bollire; aggiungere il caffè e toglierla dal fuoco.
Lasciar riposare per 10'. Filtrare
Intanto tagliare a fettine le mele e metterle in una pentola con lo zucchero e il succo del limone, lasciando bollire per 5 m' (si devono asciugare)
Quando avranno raggiunto una certa densità, passate al setaccio e aggiungete il caffé
Non preoccupatevi se la marmellata apparirà un po' liquida, addenserà una volta raffreddata perchè le mele contengono pectina.
Versate in vasetti sterilizzati e procedete, come al solito

la ricetta non diceva di sbucciare le mele, ma io l'ho fatto e poi, invece di passare al setaccio, mi sono servita del minipimer

venerdì 8 febbraio 2013

Torta cioccolato e pere





Ingredienti:
700 g di pere - 100 g. di amaretti - 170 g. di burro - 200 g. di cioccolato fondente - 200 g. di farina - mezza bustina di lievito - 4 uova - 350 ml di moscato o vino bianco secco - 100 g. di zucchero

Preparazione
Sbucciare le pere e tagliarle in quattro parti. Lasciar macerare nel moscato per 20 minuti e poi cuocere a fuoco allegro fino all'evaporazione del liquido.
Tritare il cioccolato e scioglierlo a bagnomaria. Aggiungere 100 g. di burro a pezzetti e lasciar intiepidire.
Sbriciolare gli amaretti nel Bimby pochi secondi, vel 8
In una ciotola sbattere il restante burro con 50 g di zucchero e 4 tuorli. Aggiungere il composto di cioccolato ed unire gli amaretti sbriciolati finemente, la farina, il lievito.
Montare gli albumi, incorporare il resto dello zucchero ed unire delicatamente al composto precedente. Versare metà composto in una teglia imburrata ed infarinata.Coprire con le pere e poi con il restante composto. Infornare a 180° per 40 m. circa. Lasciar raffreddare per 10 m., sformare e spolverizzare di zucchero a velo. Guarnire a piacere
Io ho decorato con pere fatte con cioccolato fondente fuso (ho sciolto il cioccolato, messo in una siringa Pic e, con questo ho creato la sagoma delle pere su carta forno. Una volto asciugate, le ho posizionate sulla torta e poi ho aggiunto una foglioina fresca a piacere)

giovedì 7 febbraio 2013

Timballini di riso Venere


 
 (ricettina semplice, semplice)
                                             Ingredienti  x 12 persone
600 g di riso Venere
1 Kg. di gamberi (ho aggiunto anche tre calamari tagliuzzati e cotti a parte con pomodorini
prezzemolo, peperoncino, olio evo

                                                        Procedimento
Lessare il riso e condire con 6 cucchiai di olio, prezzemolo tritato q.b. sale q.b. peperoncino q.b.. Versare il riso in timballini di stagnola, appena unti di olio e pressare un po' con il cucchiaio. Coprire con carta stagnola e tenere in forno a 50°.
Preparare i gamberi con aglietto, prezzemolo tritato, sale e olio e far cuocere a fuoco moderato.
Togliere i timballini dal forno, impiattare capovolgendo delicatamente ogni timballino e guarnire con i gamberi caldi

Timballini di melanzane









Ingredienti
1Kg. di melanzane (sceglietele lunghe per avere fatte adatte ai timballini) - 600 g. di ricotta - una provola di Sorrento - pomodorini - basilico - parmigiano grattugiato

Tagliare a fette le melanzane con la buccia, mettere in una colapasta e cospargere di sale. Dopo una mezzoretta, sciacquarle e friggere. Asciugare bene su carta assorbente. Imburrare e cospargere di pane grattugiato i timballini (ne ho fatto 10) e rivestirle con le fette di melanzane. Versare la ricotta amlgamata con i pezzetti di provola, sale, parmigiano, basilico e pomodorini. Chiudere con le fette di melanzane che fuoriescono dal timballino e cuocere in forno a 200° per una decina di minuti



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Antipasto di riso nero








Ingredienti
300 g di riso nero (io ho usato quello che ho acquistato a Shanghai, ma va benissimo il riso Venere)
salmone affumicato
olive verdi
gamberi
olio evo
sale
prezzemolo
Procedimento
Ho bollito il riso, dopo l'ho raffreddato sotto l'acqua corrente e poi l'ho condito con sale, succo di limone, prezzemolo e un po' di olio. Ho cercato di dare al composto una certa forma(?) e poi l'ho guarnito con olive e salmone affumicato
Ho scottato i gamberi in acqua bollente e conditi con un po' di sale, limone e olio




Timballini di alici



1Kg. di alici spinate, lavate ed asciugate bene.
Scarole olive e capperi
12 stampi di alluminio usa e getta

Spennellare appena con olio gli stampini. passare un po' di pane grattugiato e foderarli con i filetti di alici tenendo verso l'esterno la parte con la pelle e facendoli un po' debordare. Versare al centro le scarole, stufate con olive e capperi. Pressare un pochino e richiudere con le alici. Cospargere di pane garttugiato ed infornare a 180° per 10 minuti. Capovolgere gli stampini e decorare con oliva e basilico.

Anelli di limone





Ingredienti

4 limoni
180 g di tonno sott'olio
80 g di brurro o anche meno
2 cucchiai di capperi sott'aceto
prezzemolo q.b.
foglie di limone o in mancanza,  foglie di insalata
sale

Procedimento
Lavare e tagliare a fette i limoni, possibilmente non trattati. Staccare la scorza dalla polpa per ottenere degli anelli.
Tritate il prezzemolo, il tonno sgocciolato e i capperi. Aggiungete al composto ottenuto un cucchiaio di succo di limone, il burro a pezzetti ed amalgamate . Adagiate gli anelli di limone sulle foglie poggiate su un  piatto da portata, riempiteli con il composto e decorate con un cappero intero e qualche fogliolina di limone.
Porre in frigi fino al momento di servire