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lunedì 24 marzo 2014

Graffe napoletane

   



Ebbene sì, anch' io mi sono lasciata tentare dalla ricetta presentata alla Prova del Cuoco da GINO SORBILLO, giovane pizzaiolo napoletano.
Devo dire che il risultato è stato favoloso, perché le graffe, a distanza di ore, erano ancora di un morbido...

 Ingredienti

Ingredienti
3 uova
60 g di zucchero
60 g di burro morbido
60 g di latte intero
10 g di lievito di birra
250 g di patate lesse, passate allo schiacciapatate
500 g di farina
buccia grattugiata di un limone
sale q.b.

Procedimento
Amalgamare, con una forchetta, le uova intere con lo zucchero. Poi aggiungere il burro, il latte e il lievito
Amalgamare il tutto; unire le patate. la farina. Amalgamare ancora e poi aggiungere la buccia grattugiata del limone e un pizzico di sale.
Far riposare l'impasto per 10 m.
Ricaviamo poi le graffette che poggeremo su carta forno e che faremo lievitare per 3 ore.
Versiamo l'olio di arachide in una pentola e facciamo raggiungere la giusta temperatura. Friggiamo le chiacchiere, facciamo assorbire l'unto su carta paglia e passiamo nello zucchero semolato

martedì 15 ottobre 2013

L'esercito dei fantasmini





"SVEGLIA, PIGRONI. UNA LUNGA MARCIA VI ATTENDE"



Che esercito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




Ingredienti:
3 albumi (110 g) - 330 g. di zucchero semolato - un pizzico di sale - qualche goccia di limone a piacere

Mettere nel boccale asciutto lo zucchero semolatao 10 s. - vel Turbo
Inserire la farfalla, aggiungere gli albumi, un pizzico di sale e qualche goccia di limone
7 m. - 37° - vel. 2
Lasciar raffreddare per 10 minuti a coperchio aperto.
Azionare di nuovo il Bimby 7 m. - vel. 2

Riempire una siringa o una sacca da pasticciere con il composto e formare le meringhe su una placca foderata di carta forno.
Cuocere a 90° per 1h in forno ventilato. Portare poi a 50° e far asciugare per altri 45 minuti, con la porta del forno socchiusa. Le meringhe risulteranno asciutte quando si staccheranno dal foglio

domenica 21 aprile 2013

Babà mignon

:044:

E si 'a vita amara se fa
Si addolcisce cu nu babà
Il babà è una cosa seria
Cu 'o babà nun se pazzea
è una cura che fa bene
'O babà nun po' ingannà
Il Babà, questo dolce spugnoso, a forma di fungo  o a ciambella, guarnito di panna e fragole, di crema pasticciera e amarene; bagnato di solo rhum o anche di limoncello, piccolo o grande che sia è sempre una prelibatezza. E'...nu' babbà

sabato 6 aprile 2013

Branzoaice trandafiri








                         

Carissime amiche, finalmente ho fatto anch'io una ricetta rumena (brioscine a forma di roselline, ripiene di ricotta) che avevo visto su vari Blog, ma che non realizzavo perchè volevo fare le roselline con il formaggio rumeno.
E così, mercoledì Anca, una dolcissima, bella e giovane ragazza rumena, precisamente di Vaslui che assiste una mia carissima zia, mi ha chiamata perchè sua madre era venuta a trovarla e le aveva portato il "cas proaspat de vacuta" cioè il formaggio fresco di vacca che produce nella sua fattoria.
Non potete immaginare la mia gioia. Ho preso con me alcuni ingredienti e una ricetta che avevo conservato e via, a casa di zia, a tutto gas.

Ho fatto subito amicizia con la timida signora Gina , le ho fatto mettere il grembiulino e l'ho coivolta nell'impresa.
Anche lei in Romania fa i trandafiri, (rose) ma grandi; non ha una ricetta scritta, ma mette gli ingredienti "ad occhio".
Questo è il formaggio. Come si può notare è più granuloso rispetto alla nostra ricotta
Ne abbiamo pesato 300 g , ma bastano anche 250 g
                                   

Abbiamo prima preparato il Poolish. Abbiamo fatto tutto a mano perchè mia zia non ha il Bimby

100 g di farina 00
100 g di zucchero
1 cucchiaio di miele
1 dl di latte tiepido
1 cubetto di lievito di birra 


                                

Tempo di lievitazione : 1 h

In una ciotola, abbiamo poi amalgamato il poolish con
500 g di farina 00
80 g. di burro fuso
2 uova
1 dl di latte
mezzo cucchiaino di sale
buccia grattugiata di un limone 

 
        




                        



Ancora 1 h di lievitazione

Ecco la signora Gina che prepara l'imbottitura:

                      

250 g di formaggio rumeno (da sostituire, volendo, con ricotta molto asciutta)
1 uovo
100 g di zucchero
un po' di buccia grattugiata di limone
qualche goccia di vanillina o una bustina

Trascorso il tempo di lievitazione, Anca si è cimentata nel preparare con l'impasto delle palline ( ne abbiamo fatte 56) 
 
                      

Anca -  diceva il mio papà - è un angelo ed è vero. Le voleva un mondo di bene.
Anca assiste in tutto e per tutto la mia cara zietta

                              

Abbiamo steso ogni pallina fino ad ottenere un disco
                             

Su ognuno abbiamo praticato 4 tagli.
(in rete ho visto invece fare sei tagli)


                             


Eccole sulla leccarda, rivestita di carta forno

                            

Con un uovo intero, mescolato ad un cucchiaio di miele, abbiamo spennellato le roselline e messe a cuocere in forno a 170° per una ventina di minuti



                             


Che profumo, ragazze!

P.S. Dimenticavo di dirvi che mentre aspettavamo la lievitazione, con altro formaggio, misto a pezzetti di salame e capicollo, parmigiano e un uovo, ho preparato un rustico veloce. Una vera bontà! (alla signora Gina e alle amiche di mia zia, è piaciuto moltissimo).

Questa è stata per me una bella esperienza, all'insegna del rispetto, della condivisione, dell'aiuto    vicendevole, dei sorrisi.
Romania-Italia, insieme per preparare qualcosa di dolce e di salato e per allietare la giornata di mia zia, in dialisi da ben sei anni.
Da ripetere ancora, con altra ricetta, naturalmente.

"Se un uomo è gentile con uno straniero, mostra di essere cittadino del mondo. il suo cuore non è un'isola, staccata dalle altre, ma un continente che le riunisce" (Francis Bacon)


mercoledì 20 marzo 2013

Colombine decorate


                     
Finalmente mi sono decisa ad usare lo stamo della Silikomart, comprato due anni fa, per fare delle piccole colombe
Ma quale ricetta fare?
Pensa e ripensa, ho preso una ricetta per i muffin, ma ho apportato qualche modifica. Poi ho decorato con pasta di zucchero, così come mi suggeriva la mia fantasia

Ingredienti per 6 colombine
125 g di farina
75 g di zucchero semolato
1 uovo
10 g di succo di arancia
30 g di olio d'oliva
un cucchiaino di lievito
A questa ricetta, ho aggiunto cubetti di arancia candita
Pasta di zucchero e colorante in gel a piacere, confettini argentati

In una ciotola amalgamare i liquidi: uovo, olio, succo e nescolare con un frustino
In un'altra ciotola mescolare farina, lievito e zucchero
Versare i liquidi nella ciotola degli alimenti solidi e mescolare con il frullino quanto basta per amalgamare gli ingredienti.
Riempite lo stampo e cuocete a 180° per 20 m. circa.
Fate raffreddare e decorate a piacere

giovedì 14 marzo 2013

Le zeppole di San Giuseppe

Già da alcuni giorni, a Napoli tutti i  bar e le  pasticcerie hanno esposto in vetrina  zeppole in quantità notevole per l'avvicinarsi della festa di San Giuseppe e per la festa del papà.

Ma perchè c'è l'usanza delle zeppole?
Nell'antica Roma, il 17 marzo si festeggiavano le divinità del grano e del vino, con frittelle di frumento.
Le discendenti di quelle frittelle pare siano le nostre zeppole.
Ma perchè le zeppole per festeggiare  il padre putativo di Gesù? 
Una leggenda vuole che San Giuseppe, dopo la fuga in Egitto, per poter campare e sfamare Maria e Gesù, dovette vendere la frittelle tanto che i Romani lo soprannominarono "frittellaro".
Anticamente, a Napoli,  le zeppole venivano fritte per strada dai famosi frittellari ed anche ogni buona pasticceria , davanti alla propria bottega, preparava e friggeva le zeppole.
Tantissimi anni fa, anche io, durante la manifestazione "Artisti di piazza", oltre ad ascoltare gli artisti che si esibirono nella bellissima  P.zza San Domenico, gustai le zeppoline fritte a preparate al momento dai pasticcieri della famosa pasticceria "Scaturchio". Insomma si faceva "firjenno e magnanno". Che bontà!
Anche le zeppole, come tanti altri dolci, sono nate in convento. per alcuni nel convento delle monache di San Gregorio Armeno, per altri in quello della Croce di Lucca.
Ma la prima ricetta vera e propria risale al 1837, nel Trattato di Ippolito Cavalcante

Giacchè, oltre la cucina, amo il dialetto e  la cultura popolare napoletana,  condivido con voi alcuni modi di dire relativi a  San Giuseppe.
"Chella tene 'a zeppula 'mmocca" (Quella tiene la zeppola in bocca).
Questa espressione vuole indicare una persona che che ha un difetto di pronuncia come chi parla mentre mastica un po' di zeppola.

 "Nu ghjì a sfrugulià 'a mazzarella e San Giuseppe"( Non andare a sfregare il bastone di san Giuseppe)
cioè Non prendere in giro
"San Giuseppe nc'ha passato 'a chianozza" (San Giuseppe le ha passato la pialla)
Si dice così di una donna priva di seno e di curve.




Ora non sarei una napoletana doc, se non mangiassi una zeppola, fritta o al forno che sia
L'impasto per le zeppoline l'ho fatto con il Bimby

Ingredienti

150 g di farina 00
4 uova
100 g di burro
250 g di acqua
un pizzico di sale
Crema pasticciera
amarene
zucchero a velo

Mettere nel boccale acqua, sale e burro: 10 ' - 100° - vel. 2
Aggiungere la farina e lavorare 30 '' - vel. 4. Lasciar terminare la cottura ad apparecchio fermo per 10 ' e mescolando l'impasto a vel. 4 per 5 volte.
Lasciar raffreddare nel boccale, poi aggiungere le uova una per volta, lavorando ancora per altri 30/40 secondi - vel. 5
Riempire con l'impasto una sac à poche con beccuccio a stella e lasciate cadere un po' di impasto, con un movimento a spirale, su quadrati di carta forno.
Immergete poche zeppole per volta in olio caldo, ma non bollente e fate friggere dolcemente, fino a doratura. Scolate su carta forno, farcite con crema pasticciera (quella che fate normalmente) e amarene.
Cospargete di zucchero a velo

lunedì 11 marzo 2013

Pesche dolci



Da una ricetta trovata qualche anno fa  sulla rivista "Più dolci"
 
Ingredienti :
330 g. di farina - 100 g. di zucchero - 2 uova - 120 g. di burro a temperatura ambiente - 1/2 bustina di lievito - 1/2 limone - 2 pizzichi di sale

Farcia:
70 g. di panna - 100 g. di cioccolato fondente - 2 cucchiai di cacao amaro - 1 cucchiaio di rum - 2 cucchiai di zucchero a velo
Liquore Alchermes . zucchero semolato - stampo per semisfere cm. 3,5 (io ho inaugurato quello della Pavoni)

Preparazione:
Impastare il burro morbido con lo zucchero e le uova; aromatizzare con la buccia grattugiata del limone. Unire poco per volta la farina con il lievito e il sale e lavorate il composto con le mani. Otterrete una frolla morbida.
Distribuite nelle semisfere dello stampo e pareggiate la superficie. Infornate a 175° per 18 m. Sfornate e fate raffreddare.
(Poichè le semisfere erano diìventate quasi delle palline, ho pareggiato, con molta delicatezza, la base).
Scaldate la panna e scioglietevi il cioccolato tritato, poi lasciate raffreddare. Unite il cacao, il rum e lo zucchero a velo. Amalgamate bene. Accoppiate le pesche con nel mezzo un bel ciuffo di farcia. Intingetele bene nel liquore e passatele nello zucchero semolato.
Avendo del marzapane rimasto in frigo, ho pensato di modellare delle foglioline che ho poi fermato con i chiodi di garofano e voilà il gioco è fatto

Tartufini primaverili









A dire il vero sono partita da una ricetta che avevo visto su NanoPressCucina, ma poi l'ho modificata cercando di svuotare la credenza.

Ho fatto sciogliere a bagnomaria 300 g. di cioccolato fondente e una noce di burro. Ho aggiunto 150 g. di zucchero a velo, 18 noci tritate, un pugno di pistacchi tritati, mezzo sacchettino di nocciole tritate, un pugno di mandorle tritate e una decina di amaretti, sempre tritati. Ho mescolato il tutto, amalgamando con del latte.
Ho lasciato rapprendere il composto nel frigo.
Con le mani appena umide, ho formato delle palline , le ho adagiate sul vassoio ricoperto di carta forno e le ho lasciate nel frigo fino a quando non le ho viste ben compattate.
Ho preparato una normale glassa e vi ho tuffato i tartufini, servendomi dello stuzzicadente. Quando la glassa bianca si è rappresa, ho decorato i tartufini con la glassa colorata.

mercoledì 20 febbraio 2013

Nocciolini






                                                                            Ingredienti:
3oo g. di nocciole tostate (si possono utilizzare anche le mandorle o 150g. di nocciole e 150 g. di mandorle). Personalmente preferisco le nocciole 
160 g. di zucchero semolato
2 albumi
                                                                            Procedimento
Tritare grossolanamente le nocciole; aggiungere lo zucchero e amalgamare bene.
In un piatto versare gli albumi e montarli appena, appena con alcuni colpi di forchetta, come facevano le nostre nonne. Aggiungere al composto di nocciole e amalgamare bene. Aiutandovi con le mani, formate delle palline leggermente schiacciate e deponetele sulla carta forno della leccarda
Infornate a 170° per il tempo necessario.Togliere i biscottini dal forno quando sono ancora morbidi.
Non lasciar cuocere troppo, perchè "i nocciolini," raffreddandosi, si induriscono

lunedì 4 febbraio 2013

Cake Pops

Quando ho fatto la cassata, ho conservato il pan di di Spagna rimasto perchè avevo intenzione di fare i Cake pops per regalarli ai bambini.
Ho sbriciolato il PdS, ho aggiunto alcune cucchiaiate di marmellata di albicocche, giusto per avere un impasto adatto a  modellare delle palline che ho posto poi, in frezeer.
Intanto ho sciolto sia il cioccolato fondente che quello  bianco. Ho intinto lo spiedino nel cioccolato, infilato nella pallina e fatto solidificare un po'.
Dopo ho tuffato le palline nel cioccolato fuso e le ho messe a solidificare, dopo averle rotolate sui confettini.



Altri Cake Pops li ho decorati facendo dei ghirigori con il cioccolato fuso



Ecco come si presentano all'interno




Infine li ho imbustati

Se anche a voi piacciono i Cake Pops, consiglio il libro di Maison Madelein " Cake Pops e mini torte" Food Editore Euro 19.50.  Mi è stato regalato dai miei figlioli

martedì 29 gennaio 2013

Chiacchiere al vin santo con il KC



Da luglio, tra le mie bottiglie di liquore ha preso posto anche questa bottiglietta di vin santo, acquistata durante la mia crociera nelle isole greche e precisamente a Santorini. Ho deciso di utilizzarne un pò per preparare le mie chiacchiere che, come di consueto, ogni anno sono sempre preparate con ricette diverse.


Ecco la ricetta di quest'anno e l'impasto è stato preparato con il Kenwood chef

Ingredienti per 6/8 persone
250 g di farina bianca
20 g di burro
2 uova
50 g di zucchero semolato
1 cucchiaio e 1/2 di vin santo
1 cucchiaio e mezzo di scorza d'arancia non trattata grattugiata
1 pizzico di sale.
abbondante olio per friggere
50 g di zucchero a velo

Preparazione
http://www.food4geek.it/le-ricette/dolci/chiacchiere-al-vin-santo/





lunedì 28 gennaio 2013

"A Carnevale...ogni pallina colorata vale"

Palline sarde di mandorle 



Ho provato questa ricetta vista su un vecchio numero di  "Cucinare bene" ed ho pensato di condividerla con voi perchè potrebbe essere utile per festeggiare il Carnevale

Ingredienti
400g di mandorle pelate (ridurre in polvere per 30 sec, v.8
1/2 bicchiere di acqua
1/2 mezzo bicchiere di acqua di fiori d'arancio
200 g. di zucchero, buccia di limone grattugiato
(io ho fatto metà dose)

Preparazione
Versate in un pentolino lo zucchero e i liquidi, trasferite sul fuoco dolce e lasciate sciogliere lo zucchero x 10 m. circa fino ad ottenere uno sciroppo denso.
Aggiungete la farina di mandorle, unite la scorza gratt. del limone e, mescolando continuamente, fate asciugare bene il composto
Togliete dal fuoco e capovolgete l'impasto sul piano di lavoro, lasciate intiepidire.
Dividetelo in piccole palline con le mani inumidite di liquore (io ho usato il maraschino). Passate le palline nello zucchero semolato e avvolgetele in carta velina colorata









mercoledì 23 gennaio 2013

Meringhe San Valentino







Ingredienti:
3 albumi (110 g) - 330 g. di zucchero semolato - un pizzico di sale - qualche goccia di limone a piacere

Mettere nel boccale asciutto lo zucchero semolatao 10 s. - vel Turbo
Inserire la farfalla, aggiungere gli albumi, un pizzico di sale e qualche goccia di limone
7 m. - 37° - vel. 2
Lasciar raffreddare per 10 minuti a coperchio aperto.
Azionare di nuovo il Bimby 7 m. - vel. 2
Versare il conposto . in  una sacca da pasticciere  e formare i cuoricini su una leccarda  foderata di carta forno.
Cuocere a 90° per 1h in forno ventilato. Portare poi a 50° e far asciugare per altri 45 minuti, con la porta del forno socchiusa. Le meringhe risulteranno asciutte quando si staccheranno dal foglio

martedì 22 gennaio 2013

Mini bombe con crema



500 g. di farina 00 (ho usato Fiore Lo Conte)
100 g. di burro morbido
70 g. di zucchero semolato
300 g. di patate
3 uova
1 cubetto di lievito di birra
1 bicchierino di latte tiepido
buccia grattugiata di un limone
- cannella -

Per la crema
2 tuorli - 25 g. di farina - 50 g. di zucchero - 250 ml. di latte un po' di buccia di limone

Sul piano di lavoro mettete la farina setacciata a fontana; nel centro ponete le patate passate al setaccio, le uova, il lievito sciolto in un po' di latte tiepido e il resto degli ingredienti. Incorporate man mano la farina intorno ed amalgamate bene gli ingredienti. Staccate un po' di impasto per volta e rotolate sul piano da lavoro formando delle palline. Coprite e lasciate riposare per 2 h.circa.
Versate l'olio in una padella dai bordi alti, portate a temperatura giusta e friggete le palline poche per volta rigirandole delicatamente con la schiumarola. Appena pronte trasferitele su carta assorbente e poi nello zucchero mescolato con un po' di cannella

Raccogliete la crema in una tasca da pasticciere e farcite le bombe

Palline di carnevale


Ingredienti per una quarantina di palline:
4 albumi - 250 g. di farina di cocco - 200 g. di zucchero - coloranti alimentari

Preparazione
Montare a neve gli albumi, aggiungere con un cucchiaio di legno lo zucchero e poi la farina di cocco. Aggiungere poche gocce di colorante.
Amalgamare bene il tutto con le mani.
Formare delle palline grandi come grosse nocciole e adagiarle sulla leccarda ricoperta con carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 150° il tempo necessario.
Appena colorano, togliere le palline dal forno, perchè raffreddandosi induriscono.

Servire le palline nei pirottini.


Cuori farciti


Per la pasta:
250 g. di farina
125 g. di zucchero
120 g. di burro
2 uova
mezza bustina di lievito
scorza grattugiata di un limone - un pizzico di sale

Per il ripieno:
100 g. di gherigli di noce
50 g. di amaretti
50 g. di cioccolato fondente
un cucchiaino di caffè in polvere
120 g. di marmellata di castagne
4 cucchiai di liquore all'amaretto

Setacciare la farina con il lievito, unire lo zucchero, il sale e la scorza gratt. del limone.
Fare una fontana e mettere al centro il burro ammorbidito, un uovo intero e un tuorlo. Impastare velocemente, fare una palla, avvolgerla in carta forno e porre in frigo per 30 m.
Tritare finemente i gherigli, unire gli amaretti sbriciolati, il cioccolato tagliuzzato, il caffè, la marmellata e il liquore. Amalgamare
Sulla spianatoia infarinata stendere la pasta e con l'apposito stampino ricavare i cuori.
Adagiarli sulla leccarda imburrata ed infarinata. Farcire, ricoprire con altri cuori, unendo bene tutt'intorno. Pennellare i cuori con l'albume leggermente battuto
cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 m. circa

Con questi ingredienti ho ottenuto 22 cuori



giovedì 10 gennaio 2013

Seni di Venere


Ingredienti per 12 delizie:
125 g di zucchero
125 g di farina
3 uova ( tuorli + albumi a neve) - 1/2 bustina di lievito
250 g di crema pasticciera - 1 bicchierino di limoncello - succo di un limone
250 g di panna montata

Esecuzione:
Preparare il Pan di Spagna e versarlo nelle coppette imburrate ed infarinate. Cuocere a 170° il tempo necessario
Preparare la crema pasticciera con 50 g. di zucchero, 2 tuorli, 30 g. di farina e 1/4 di latte
Appena la crema si è raffreddata, aggiungere la panna montata, il limoncello, il succo del limone. Con una siringa introdurre parte del composto nelle delizie. Con un pennello bagnarle con uno sciroppo fatto con limoncello, acqua e zucchero.
Unire al composto avanzato limoncello e latte q.b.per renderlo più fluido o succo di limone. In questo composto immergere delicatamente con la mano una delizia per volta. Infine fare dei ciuffettini con la panna e adagiare su questi una fettina di limone gelée e a piacere grattugiare un po' di scorza di limone biologico. Conservare in frigo fino al momento di servire


martedì 8 gennaio 2013

Caramelle gelèe




Ho provato varie ricette presenti su Internet, ma questa mi è sembrata maggiormente fattibile

Ingredienti 



200 g di zucchero semolato
100 ml ( oppure 10 cucchiai) di succo di frutta fresca (o succhi pronti. Io preferisco quelli della Santal: arancia rossa, ananas, mirtillo)
2 cucchiai di succo di limone
12 g di gelatina

Procedimento

Mettere i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 m
Nel mentre, versare in un pentolino lo zucchero, il succo di limone e il succo di frutta. Porre sul fuoco e, rimestando, portare lentamente ad ebollizione. Far cuocere per 5 m



Togliere il pentolino dal fuoco, strzzare i fogli di gelatina e eggiungerli al succo. Rimestare fino al completo scioglimento della gelatina

Versare in uno stampo da plum cake, rivestito da carta forno oppure in stampi di silicone, preventivamente oleati con olio di mandorle




Lasciar raffreddare e poi porre in frigo per 24 ore

Trascorso il tempo, togiere il composto dai rispettivi
stampi




(il composto all'ananas l'ho tagliato con i cutter tondi e a stella. Ma non ne vale la pena. E' più proficuo tagliare a quadrotti)

Riempite un barattolino di vetro con lo zucchero e versate poco per volta le caramelle


Chiudete e agitate, facendo aderire bene lo zucchero



Mettete nei pirottini,



inscatolate e... 






...mangiate o regalate

P.S. Con la dose comsigliata, si ottengono una trentina di gelatine